dicono di noi…

Gladio News !!!

alcuni tra gli articoli già pubblicati dai giornali :

 

 

Il Corriere Nazionale :

La Gladio di Mirko Crocoli

 

Anteprima esclusiva per Il Corriere Nazionale

L’introduzione è di una Barese “doc”

Non è ancora disponibile poiché questa che vi scriviamo è un’anteprima di ciò che uscirà nella prossime settimane e a Settembre disponibile presso la casa editrice, in tutti i siti tematici online e nelle librerie. Trattasi del nuovo libro NOME IN CODICE GLADIO, circa 400 pagine di contro-storia o contro-informazione che l’autore Mirko Crocoli metterà in scena a breve. Il lavoro pare sia concluso e la prima nazionale ovvero la presentazione ufficiale avverrà il 7 luglio in una suggestiva località a nord di Roma. Non ci è dato sapere di cosa esattamente parla ma tramite nostri contatti siamo venuti a conoscenza (con certezza) che all’opera hanno collaborato Gian Marco Chiocci (in prefazione) Direttore de “Il Tempo”, la giornalista e conduttrice Rai Gemma Favia, il conduttore di Terra ed esperto inviato di guerra Toni Capuozzo, oltre, a quanto sembra, il Generale Antonio Federico Cornacchia (già comandante del reparto operativo di Roma durante il sequestro Moro), uno dei più famosi capi-rete di Gladio, il piemontese Giorgio Mathieu e altri.

La cosa forse più interessante e che ci auspichiamo diventi per certi aspetti illuminante è il lungo faccia a faccia che l’autore ha instaurato con il Comandante della segretissima organizzazione, il Gen. Paolo Inzerilli. E’ proprio quest’ultimo che, sempre dalle indiscrezioni, sembra essersi aperto in questa pubblicazione come mai fatto prima, con l’intento di mettere una volta per tutte la “parola” fine al “circo” mediatico che si è aggirato intorno alla Stay-behind italiana.

Ci appare molto improbabile che con questo saggio (se pur ci auguriamo dettagliato e informativo) si possa chiudere un cerchio così delicato che ha per cinquant’anni di Prima Repubblica aleggiato oscuramente sui cieli d’Italia e d’Europa. Un mistero che ancora serpeggia, allude e si mescola tra teorie complottiste e verità negate.

Aspettiamo dunque che si sappia qualcosa in più dopo il 7 luglio e che ci arrivino maggiori e più esaustive notizie a breve per capire cosa l’ex Capo della 7° Divisione del Sismi ha dichiarato all’autore.

Per noi pugliesi una chicca in piu’…poiché l’introduzione ci risulta essere stata curata da Gemma Favia, la barese doc, giornalista, che da tempo lavora in Rai, nella fascia iniziale di Uno Mattina (Caffè di Rai 1) e per le previsione meteo in onda su Rainews 24.

Antonio Peragine

fonte : Il Corriere Nazionale.


Alto Lazio Notizie :

Gladio: in prima nazionale al Parco dei Cimini il libro di Mirko Crocoli


USEF :

Mirko Crocoli e la “sua” GLADIO
MIRKO CROCOLI E LA “SUA”… GLADIO Argomento spinoso e controverso quello della gladio, argomento che richiama alla mia memoria un periodo convulso e confuso della politica italiana, nel quale nel nome di un anticomunismo viscerale, organizzazione come Gladio ed altre, diedero vita alla stagione delle stragi che insanguinò l’Italia e costituì forte remora e freno alla vita democratica della Repubblica, che, per lungo tempo rimase sotto la stretta sorveglianza della CIA e degli USA, e che ad ogni costo intendevano impedire che il PCI assumesse posizioni di direzione e di governo della vita pubblica. Considerato che nei prossimi mesi è prevista l’uscita del nuovo libro di Mirko Crocoli proprio su Gladio e il 7 luglio la presentazione nazionale a nord di Roma. Dopo il periodo estivo sarà disponibile online e in libreria, per puro dovere di cronaca, abbiamo voluto darne notizia sul nostro sito. Ciò, malgrado il salto indietro nel tempo che ci fa fare Mirko Crocoli, che da tempo si occupa con successo di inchieste su quei periodi oscuri, come il libro scritto sulla P2 di Gelli ed altri lavori ancora, o forse perché ancora oggi su quei periodi di guerra fredda, di stragi, di terrorismo, ci sorge ancora la domanda di quale Italia avremmo avuto se non ci fossero stati tutti questi condizionamenti. In ogni caso, quello che abbiamo saputo del libro e intendiamo pubblicare è che lo stesso risulta essere la fedele e incredibile cronistoria dettagliata dell’operazione Gladio, la struttura segreta voluta da CIA e NATO in epoca di Guerra fredda. Aneddoti, verità, passaggi chiave e una marea di informazioni considerate preziosissime per capire la nascita e l’evoluzione della Stay Behind italiana. Una pubblicazione priva di qualsiasi pregiudizio, che si addentra con maniacale precisione in uno dei contesti più delicati dell’Italia di Prima Repubblica. Pagine che descrivono i quarant’anni di vita di una delle organizzazioni Top Secret più misteriose e avvincenti della storia del nostro Paese. Un eccellente saggio composto da antefatti, eventi, scandali, uomini, mezzi, imponente materiale documentale, dati e nomi che lasciano poco spazio all’immaginazione ma che si addentrano nella verità (talvolta scomoda) e nel tramonto del “gruppo di specialisti” promosso dal Patto Atlantico, dal SIFAR e successivamente rinvigorito dalla 7ª Divisione del SISMI, comandata dal Generale Paolo Inzerilli.
(In foto: Generale Paolo Inzerilli, Comandante Gladio dal ’74 all’86 intervistato dall’autore in versione esclusiva per questa pubblicazione)
Ed è proprio con quest’ultimo che l’autore ha intrapreso un lungo e costante percorso per portare a termine il presente progetto, impreziosito da un intenso faccia a faccia che rende il tutto ancor più vivace e interessante. Numerosi gli interventi all’interno dell’opera: da Gian Marco Chiocci (Direttore de Il Tempo) alla giornalista e conduttrice Rai Gemma Favia, dal Gen. Antonio Federico Cornacchia al capo-rete della struttura Giorgio Mathieu, fino al bravissimo Toni Capuozzo. Una vicenda tanto “singolare” quanto straordinaria ma anche estremamente complessa, una pubblicazione (che ci auspichiamo) sia autentica e forse capace (una volta per tutte) di farci immergere in prima persona in un mondo così delicato come è stato quello dell’Intelligence nei discussi e tragici “anni di piombo”. L’operazione Gladio ha coinvolto anche la nostra terra di Sicilia, poiché è noto il coinvolgimento “giornalistico” sulla strage di Alcamo Marina e la tanto discussa “base-centro Scorpione” di Trapani.
Salvatore Augello, Segretario Generale Usef International


AISE :

ARRIVA “GLADIO”: ESCE IL NUOVO LIBRO DI MIRKO CROCOLI


CRONACHE
Gladio, un libro svela tutti i misteri della struttura segreta del Sismi
 

L’estate culturale parte all’insegna di Gladio, la struttura segreta facente parte della 7° divisione del Sismi (il nostro precedente Servizio segreto militare) che ha operato per quarant’anni nell’arco di quasi tutta la Prima Repubblica. Le novità sono molte in questa pubblicazione, se non fosse anche per l’intenso faccia a faccia tra l’ex Comandante in capo e Mirko Crocoli (l’autore) che, nel finale, arricchisce di grande interesse l’intero saggio. 400 pagine di cronistoria dettagliata per poi dar spazio ad alcune testimonianze molto sentite e particolarmente attente.

Toni Capuozzo, il noto conduttore Mediaset, si slancia in una frase in quarta di copertina altamente significativa: “Questo è qualcosa di più di un’accademica ricerca storica: è un lavoro “spregiudicato”, che si attiene ai fatti e rimette in ordine contesti, ruoli, scelte, motivazioni di tante persone, e di un’organizzazione, Gladio. Con un solo “difetto”, anagrafico: arriva troppo tardi per restituire un po’ di verità e di onore a molti di loro.” La pugliese Gemma Favia ha curato l’introduzione, Gian Marco Chiocci, direttore de “Il Tempo” la prefazione, mentre all’interno ci sono capitoli con interventi ed interviste a personaggi che la nostra storia recente (Gladio compresa) non solo l’hanno solo vissuta in prima persona ma anche in prima linea. Tanto per citarne uno, il Generale dei CC Antonio Federico Cornacchia, che nei 55 giorni del sequestro Moro era a capo del reparto operativo della capitale. Interessante anche l’intervento del piemontese Giorgio Mathieu, uno dei pochi “capo-rete Gladio” che era attivo insieme alla consorte e la signorina Silvia Urbani, colei che ha spiegato e raccontato nel dettaglio i “bizzarri” e “scrupolosi” rapporti personali tra l’autore e l’ex Capo di Stato Maggiore del Sismi. Nel finale, un “Col Moschin” tramite il suo breve intervento ha analizzato con enfasi l’intero “quadro” facendo un azzardato ma avvincente parallelismo tra la “vecchia scuola” e l’Italia di oggi. Lo storico triestino Franco Tauceri e un anonimo “personaggio” orbitante nel complesso emisfero dell’Intelligence nostrana chiudono un cerchio a dir poco emozionante e di grande respiro storico.


Nel 1990, l’anno dei mondiali italiani di Toto’ Schillaci, Giulio Andreotti (all’epoca Premier) decise di svelare il segreto NATO di fronte al parlamento donando, anzi, sarebbe meglio dire, servendo su un piatto d’argento, all’opinione pubblico un “succulento” boccone poi divenuto vero e proprio scandalo che ha coinvolto e travolto gran parte del comparto dei nostri Servizi segreti.

Per fare maggiore chiarezza e dare una logica definitiva a questa incredibile vicenda la ricca pubblicazione riporta, in vari punti, parti e spezzoni della Commissione Stragi, della relazione del “divo” Giulio, del documento segreto dello Stato Maggiore della Difesa datato 1959, del Sifar, del Copaco e di altro materiale ora desecretata ma che entra a pieno titolo nell’Operazione Gladio. Non mancano i sospetti e le accuse ma ovviamente Inzerilli si è speso molto per demolire ogni macchia che ha sporcato i vertici militari, l’intelligence tutta, i 622 gladiatori civili e l’organizzazione voluta fortemente dagli alleati in chiara e concreta chiave antisovietica e non anticomunista. Erano le Stay-behind nets, gruppi espertissimi ed addestratissimi di cui tanto si è parlato e che oggi, con questo libro, tornano prepotentemente alla ribalta ….con la speranza che luce venga finalmente fatta!

Gli incontri e le presentazioni proseguiranno oltre che a Roma anche in Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e in Sicilia.

Dal testo: “Gli innocenti pagarono un prezzo altissimo e i veri colpevoli della famosa “guerra non ortodossa” non vennero mai scoperti. Per molti, soprattutto per i personaggi coinvolti, la luce su Gladio mise in ombra altre organizzazioni paramilitari di dubbia moralità; i Nuclei per la Difesa dello Stato, l’Anello o altro di cui poco si parla e che riposa placidamente nei “tipici” silenzi dei palazzi romani”.

Il libro è disponibile presso la A.Car. edizioni di Milano www.edizioniacar.com al link: http://www.edizioniacar.com/scheda-libro/mirko-crocoli/nome-in-codice-gladio-9788864901732-446325.html …e successivamente in tutti i piu’ importanti siti tematici e in libreria.

 



CongedatiFolgore :

tutti i misteri della struttura segreta del SISMI svelati da Mirko Crocoli
CRONACHE
Gladio, un libro svela tutti i misteri della struttura segreta del Sismi